Trekking urbano: il giro delle Sette Chiese

Domenica 30 gennaio 2022  (evento passato)

Tipo attività: Escursione Semplice
Sezione di Roma
Responsabile: F. Zauli E. Sanchez



Programma



Trekking Urbano
Il famoso giro delle Sette Chiese rappresenta una bella opportunità per conoscere il patrimonio artistico, culturale ed spirituale della città di Roma. La storia ci racconta che prima della battaglia di Lepanto, quando navigare per l’acqua del Mare Tirreno era molto pericoloso per i pellegrini cristiani che volevano arrivare a Gerusalemme, molti di loro preferivano fare un pellegrinaggio nella città di Roma facendo il giro delle Sette Chiese. Le famose Sette Chiese sono in realtà le basiliche romane che hanno una tradizione apostolica: S. Pietro, S. Paolo, S. Sebastiano, Santa Croce in Gerusalemme, S. Giovanni al Laterano, Santa Maria Maggiore e San Lorenzo al Verano. Fare tutto il percorso in una sola giornata è bello ma anche lungo e un po’ faticoso ed è per questo motivo che abbiamo deciso di dividerlo in due parti. Il 30 gennaio faremmo la prima parte.
Appuntamento: ci incontreremo a San Pietro alle ore 8:00
Sviluppo dell’escursione: Da San Pietro ci avvieremo verso Basilica San Paolo attraversando Trastevere, scavalcando il Tevere per arrampicarci sull’Aventino e godere delle vette del Gianicolo e di Monte Mario dall’aranceto. Se non ci sarà tanta gente, dal buco della serratura vedremo “er Cupolone”. Scenderemo dall’Aventino e punteremo verso le anse del Tevere per raggiungere la basilica di San Paolo fuori le mura. Ci arrampicheremo nuovamente ma stavolta passeremo le strette della Garbatella fino a via delle Sette Chiese che ci condurrà sull’Appia sino alle catacombe di San Sebastiano. Arrivo previsto per le ore 16. Da li prenderemmo un bus per tornare in città. 
Sarà valutata la possibilità di poter ascoltare la messa domenicale per i partecipanti che lo desiderino in una delle basiliche e anche una visita alle catacombe. In ogni basilica, o luogo storico rappresentativo di Roma lungo il percorso, ci sarà anche una breve spiegazione artistica e culturale. 
Il pranzo sarà al sacco in un spazio adatto, all’aperto, possibilmente vicino ad un bar per poter prendere il caffè.
I ddg si riservano di variare il percorso causa buche o interruzione del sentiero.
Equipaggiamento: Abbigliamento per camminare in città e in funzione delle previsioni meteo. Fondamentale però sono le scarpe, devono essere scarpe leggere e comode per camminare sull’asfalto. I bastoncini telescopici possono essere un aiuto.
Iscrizioni: vi aspettiamo numerosi ma aspetteremo le vostre prenotazioni fino al 27 gennaio 2022 a Emilio Sanchez 3294436044 o Francesco Zauli 334 66 888 25



Relazione



Il ritrovo della prima tappa del pellegrinaggio di San Filippo Neri è stato a Piazza San Pietro. Il gruppo che si è incontrato alle 7:45 sul sagrato della basilica per assistere alla S Messa, ha avuto la fortuna di godere di uno sguardo su una Roma infreddolita ed ancora addormentata. Una via della Conciliazione silenziosa e deserta ma illuminata da una splendida luce mattutina ed esaltata da un’aria limpida e cristallina. Ma lo spettacolo è proseguito all’interno di una basilica dagli ampi spazi ed ammirabile in tutta la sua vastità. Ritrovarsi nella maestosità della basilica di San Pietro con il naso volto all’in su, genera vertigini al pari di uno sguardo da una cima e rivolto all’in giù.
Alle 8:15 abbiamo partecipato alla S Messa celebrata in una cappella dei sotterranei e presieduta da Don Carlos, amico di lunga data di Emilio. Una celebrazione raccolta nell’intimità del gruppo ma che invitava a camminare verso una vita disponibile alla carità, dove le tappe da ricordare fossero i momenti di condivisione con l’altro piuttosto che le asperità delle difficoltà e degli scontri.
Alle 9:15 in 39 ci siamo radunati all’inizio del colonnato del Bernini, lato borgo Santo Spirito, per avviarci verso Santa Maria in Trastevere.
Non è stata una corsa ma una piacevole passeggiata, il ritmo non certo dei più veloci ma Roma nasconde troppi segreti e ciascuno di noi aveva curiosità da raccontare o da ascoltare. Infatti i Trekking urbani servono per conoscere tanti aneddoti e curiosità che la nostra città sa regalarci; il vero segreto è essere in tanti per condividere conoscenze, esperienze ed il sapere di tutti.
Dopo una piccola pausa nel quartiere dei noantri, una visita alla chiesetta di San Giacomo in Piscinula, piccolo scrigno incastonato in una piazza affollata di auto, che nasconde nella semplicità le tracce del passaggio di San Benedetto. Da qui, abbiamo scavalcato il Tevere grazie ai 2 ponti dell’Isola Tiberina.  Lasciato il ponte Fabricius ci siamo diretti verso il foro olitorio, per poi proseguire verso il foro boario. Prima di iniziare l’arrampicata verso l’Aventino, abbiamo sostato davanti alla casa detta di Pilato o di Cola di Rienzo, grazie al quale gli valse la salvezza dalla ruspa al tempo dell’ampliamento stradale realizzato nel primo ventennio dello scorso secolo. 
Finalmente al parco degli Aranci abbiamo fatto la foto di gruppo.
Il pranzo lo abbiamo degustato al parco di viale Aventino nel pieno rispetto delle norme anti-assembramento diluendoci in piccolissimi gruppetti. Il percorso ormai alle sue battute finali è stato percorso rapidamente lungo il rettilineo di via Ostiense verso la basilica di San Paolo meta finale di questo trekking urbano sulle orme di San Filippo Neri.

 
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