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Nascono i 'Sentieri Urbani della Libertà' a Vicenza
Diamo volentieri la notizia in anteprima di un’importante iniziativa culturale e storica che vede la sezione di Vicenza della Giovane Montagna in prima linea. È in fase di imminente definizione il progetto Sentieri Urbani della Libertà (SUL), un percorso di escursionismo urbano nato da un'idea del CAI di Vicenza e di ISTREVI (Istituto storico della Resistenza), realizzato con il sostegno del Comune di Vicenza e con la collaborazione della nostra sezione vicentina.
L’obiettivo è riscoprire la Vicenza del periodo compreso tra la fine della Prima guerra mondiale e il termine della Seconda, attraverso i ricordi e le testimonianze dei protagonisti della Resistenza locale.
Una montagna che unisce: il legame tra alpinismo e Resistenza
Il progetto ha radici profonde e nasce da una scoperta straordinaria: il ritrovamento fortunoso dei Registri dei Soci CAI degli anni ’30 e ’40, che si credevano distrutti nei bombardamenti bellici.
Incrociando questi documenti con gli elenchi dei soci della Giovane Montagna iscritti dal 1933 al 1942 custoditi negli archivi della sezione vicentina, sono infatti emerse sorprese straordinarie. Molti dei protagonisti della Resistenza vicentina frequentavano attivamente le nostre associazioni alpinistiche. La passione comune per la montagna ha rappresentato un formidabile collante umano e ideale, capace di facilitare e rafforzare la rete della Resistenza.
L'iniziativa propone una decina di trekking urbani a tema da percorrere interamente a piedi all'interno dei confini comunali:
L’obiettivo è riscoprire la Vicenza del periodo compreso tra la fine della Prima guerra mondiale e il termine della Seconda, attraverso i ricordi e le testimonianze dei protagonisti della Resistenza locale.
Una montagna che unisce: il legame tra alpinismo e Resistenza
Il progetto ha radici profonde e nasce da una scoperta straordinaria: il ritrovamento fortunoso dei Registri dei Soci CAI degli anni ’30 e ’40, che si credevano distrutti nei bombardamenti bellici.
Incrociando questi documenti con gli elenchi dei soci della Giovane Montagna iscritti dal 1933 al 1942 custoditi negli archivi della sezione vicentina, sono infatti emerse sorprese straordinarie. Molti dei protagonisti della Resistenza vicentina frequentavano attivamente le nostre associazioni alpinistiche. La passione comune per la montagna ha rappresentato un formidabile collante umano e ideale, capace di facilitare e rafforzare la rete della Resistenza.
L'iniziativa propone una decina di trekking urbani a tema da percorrere interamente a piedi all'interno dei confini comunali:
- Durata: circa mezza giornata per ciascun itinerario, accessibili a tutti (principalmente su marciapiedi).
- Contenuti: ogni sentiero approfondisce un tema specifico, guidando i partecipanti tra luoghi e fatti documentati dalla letteratura resistenziale, dai diari dei protagonisti e dagli archivi fotografici.
Tra gli itinerari, alcuni sono dedicati a figure cardine della Resistenza (e soci delle nostre associazioni) come Toni Giuriolo, i Fraccon (con Torquato), Gaetano Bressan con la Divisione Vicenza e Dino Carta. Altri percorsi affrontano temi cruciali dell'epoca: il ruolo delle donne, i "Piccoli Maestri", i luoghi di prigionia e tortura del regime ("luoghi del pianto"), le Pietre d’inciampo, le leggi razziali, i bombardamenti, fino a concludersi con l'itinerario sul 28 aprile 1945, giorno della liberazione di Vicenza.
Ogni tappa di questi sentieri sarà arricchita da schede di approfondimento. La prima fase operativa prevede la prossima apertura di un sito web dedicato dove trovare tutte le informazioni e le mappe per percorrere i sentieri.
L'obiettivo finale condiviso, auspicato anche dalla Giovane Montagna, sarà la pubblicazione di un volume cartaceo.
Sezione di Vicenza e Redazione Sito Internet GM
Aggiornamento del 5/9/2026
Ogni tappa di questi sentieri sarà arricchita da schede di approfondimento. La prima fase operativa prevede la prossima apertura di un sito web dedicato dove trovare tutte le informazioni e le mappe per percorrere i sentieri.
L'obiettivo finale condiviso, auspicato anche dalla Giovane Montagna, sarà la pubblicazione di un volume cartaceo.
Sezione di Vicenza e Redazione Sito Internet GM