Valle San Nicolò - Passo San Nicolò

Domenica 21 agosto 2022 

Tipo attività: Escursione Esperti
Sezione di Verona
Responsabile: I.Chignola, G.Lui



Programma




Valle San Nicolò
 
21 agosto 2022
 
Capogita: Ismaele Chignola - Giovanni Lui
 
Orario di ritrovo: 6:30
Luogo del ritrovo: parcheggio del casello di Verona Nord
 
Partenza della gita: 9:00
Località: parcheggio del campeggio Vidor, Pozza di Fassa
 
Difficoltà: facile, per famiglie
Dislivello: 700 metri in salita, altrettanti in discesa (950 m per chi sale al Passo San Nicolò)
Lunghezza: 10 km circa
Durata prevista: 6 ore circa, sosta pranzo esclusa
Attrezzatura: scarpe da trekking o scarponi
 
Introduzione:
l'escursione compie una traversata dalla val Monzoni all'alta val San Nicolò: in questo modo, oltre ad avere una maggior varietà di scenari, si evita la lunga e pericolosa risalita su strada asfaltata disturbata dalle navette. Dal 2020, infatti, non è più possibile salire con la propria auto. L'altipiano che divide le due valli è ingentilito dal lago di Lagusel. L'escursione non offre situazioni di pericolo ed è adatta anche a giovani alpinisti di almeno 8-10 anni; la lunghezza e il dislivello sconsigliano la partecipazione di bambini di età inferiore.
La val San Nicolò offre uno dei paesaggi più dolci della val di Fassa, con cascate, ampi pascoli e varie malghe dove si può godere un ristoro.
 
Percorso: 
lasciato il parcheggio del campeggio Vidor (1416 m) si risale lungo la strada per la Val San Nicolò per 1 km fino alla Cappella del Crocifisso, dove si prende il sentiero 603 che porta in val Monzoni; poco prima di giungere alla Malga omonima si devia verso sinistra per il sentiero 641 che porta al lago di Lagusel (2163 m), da cui si gode un ottimo panorama sulle vette circostanti. Fatta una breve sosta si scende per lo stesso sentiero alla Baita alle Cascate, dove è prevista la pausa pranzo. Qui, eventualmente, un gruppetto di escursionisti con buon fiato potrebbe staccarsi per salire con 300 m di dislivello al Passo di San Nicolò, da cui si ammira la parte sud della Marmolada; la deviazione, con un buon passo, potrebbe richiedere un'ora e mezza. L'escursione facile prosegue con la visita delle cascate adiacenti e il ritorno per la strada dei russi fino al parcheggio Sauch, da cui si consiglia di rientrare al parcheggio Vidor con il servizio navetta (6 euro) in quanto la strada che riporta a Pozza è asfaltata, molto stretta e pericolosa per chi scende a piedi.

 
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