ESCURSIONE: TRATTO DI ALTAVIA DEI COLLI EUGANEI
Domenica 16 novembre 2025 (evento passato)
Tipo attività: Escursione Semplice
Sezione di Padova
Responsabile: SERGIO PASQUATI
Programma
GIOVANE MONTAGNA
Sezione di Padova
GIOVANE MONTAGNA - Sezione di Padova - Centro San Girolamo
Via Tirana 15 35138 PADOVA
Tel. 335 6898118 www.giovanemontagna.org
C.F. 00781170287
DOMENICA 16 NOVEMBRE 2025 ESCURSIONE SUI COLLI EUGANEI
DALLA CASCATA DI SCHIVANOIA ALLE CRESTE DI ROCCA PENDICE: fra ruderi e leggende
Programma:
- Ore 8,15 ritrovo nel parcheggio vicino al CAMPOSANTO DI TEOLO – 8,30 PARTENZA
L’itinerario
L’itinerario ha inizio dal parcheggio davanti al camposanto di Teolo. Dopo un breve tratto di strada asfaltata si imbocca il sentiero “P” che entra nel bosco e in leggera discesa si arriva al Calto Contea che si attraversa facilmente. In leggera salita si arriva ad un vigneto e poi ancora giù per riattraversare il corso d’acqua e giungere la Cascata di Schivanoia. Il nome di questo salto d’acqua indica un luogo di svago in campagna e ciò è dovuto ad antichi possedimenti di una famiglia nobiliare del 15° secolo in questa zona; la cascata è parte del corso del Calto Contea e un tempo alimentava un vecchio mulino, di cui si possono osservare i ruderi.
Si supera la cascata attraverso un altro sentiero, si svolta a sinistra e si risale fino a raggiugere la SP43, che si segue per qualche centinaio di metri in direzione Castelnuovo e si attraversa in corrispondenza dell’ultimo tornante.
Ora inizia la salita su sentiero leggermente ripido fino ad incontrare il sentiero N.2 – Si svolta a sinistra e in 15 minuti si raggiungono i ruderi del Castello di Speronella a circa 300 metri di quota, vicino alla sommità di Rocca Pendice. Le origini del castello sono avvolte nel mistero, le prime notizie arrivano dalla cessione del vescovo di Padova nel all’Imperatore Federico Barbarossa nel 1161. Nel Trecento passò ai Carraresi, il secolo successivo ai Veneziani ed infine alla famiglia dell’Orologio, fino all’abbandono. Il castello è, però famoso per la leggenda della fanciulla che gli dà il nome, Speronella Dalesmanini, rapita dal vicario imperiale Pagano e rinchiusa a Rocca Pendice. Si narra che il padre e il fidanzato, insieme al popolo padovano, diedero origine ad una rivolta che portò alla sua liberazione.
Terminata la visita di Speronella, si ritorna indietro e si percorrono le Creste di Rocca Pendice, una lunga dorsale con vari saliscendi, in direzione di Castelnuovo, in cui sono presenti alcuni punti panoramici. Ad un bivio prestando attenzione è possibile vedere scolpito nella roccia, il simbolo della famiglia dei Carraresi: continuiamo sul sentiero principale e in discesa arriveremo al paese di Castelnuovo. Ora percorreremo la SP43 fino a ritornare al punto di partenza.
Lunghezza del percorso ad anello circa 8 km – Tempo medio 3 ½ ore
Dislivello complessivo 300 m (considerando i vari saliscendi) – Non c’è acqua nel percorso
Nessun costo per i soci - 10 euro per i non soci PER OBBLIGO ASSICURAZIONE
Per iscrizioni : Sergio Pasquati 335 689 8118 Email: s.pasquati@alice.it