Monviso 3841 m
Domenica 6 settembre 2026
Lunedì 7 settembre 2026
Tipo attività: Alpinistico
Sezione di Torino
Responsabile: Daniele CARDELLINO
Programma
Località di partenza:
1° giorno: Pian del Re (2020 m)
2° giorno: Rifugio Quintino Sella (2640 m)
Dislivello in salita:
1° giorno: 620 m
2° giorno: 1200 m
Tempo in salita:
1° giorno: 2,5 – 3 h
2° giorno: 5 h
Difficoltà: PD –
Il Monviso svetta imponente sulla pianura piemontese e non si può fare a meno di sognare di salirlo.
La sua via normale non presenta grandi difficoltà tecniche (alcuni passaggi di II grado), ma è comunque una salita lunga ed impegnativa, che richiede dimestichezza con la progressione usando mani e piedi.
Inoltre, sia per il dislivello che per il notevole sviluppo dell’itinerario, è necessario un ottimo allenamento.
Segnalo anche di prestare attenzione al fatto che, per cercare di evitare l’affollamento che solitamente si trova nei fine settimana sulla via, si andrà al rifugio la domenica e si farà la salita il lunedì.
Descrizione itinerario:
1° giorno:
Poiché d’estate la strada per il Pian del Re viene chiusa al transito quando il parcheggio è completo bisognerà valutare le varie opzioni:
partire al mattino presto per poter parcheggiare a Pian del Re (parcheggio a pagamento 10€/gg);
parcheggiare a Crissolo e prendere la navetta;
parcheggiare a Pian della Regina e salire a piedi (circa 300 m di dislivello in più).
Dal parcheggio di Pian del Re si percorre il sentiero che passa vicino alla sorgente del Po e costeggia il Lago Fiorenza (2113 m. - 20 minuti) per un breve tratto in piano per poi ricominciare a salire. Il sentiero prosegue poi attraversando grandi pietraie fino a raggiungere le pendici del Viso Mozzo.
Si prosegue ancora tra i massi fino al Colle di Viso (2650 m).
Un ultimo breve tratto in leggera discesa porta al Rifugio Q. Sella (2640 m).
2° giorno:
Dal Rifugio si segue il sentiero per il Passo delle Sagnette.
Alla base del canalone sottostante il Passo il sentiero si fa sempre più ripido e in breve si trasforma in traccia (segni gialli); una buona dose di funi e catene d'acciaio facilita la salita.
Dal Passo delle Sagnette (2991 m. – 1 ora circa), si scende nel Vallone delle
Forciolline lungo una traccia di sentiero e poi si seguono i numerosi ometti che indicano il percorso. Si attraversa la conca che un tempo era occupata dal ghiacciaio, puntando verso una parete rossastra, si volge quindi sulla destra e si risale una rampa di blocchi accatastati, fino alla costruzione metallica del Bivacco Andreotti (3225 m., utilizzabile solo in caso di emergenza).
Qui inizia la parte più impegnativa della salita, segnata con evidenti bolli di vernice gialla. Salire sul piccolo nevaio Sella, quindi a sinistra su una cengia, poi rocce facili e un pilastro, un camino e una guglia, detta Duomo di Milano.
Verso quota 3600 c’è un passaggio chiave, un camino da arrampicare, detto Fornei o Fornelli. Quindi salire verso una spalla nevosa da attraversare con attenzione;
infine, un ripido ed esposto canale porta alla cresta finale e quindi alla vetta.
La discesa, da non sottovalutare per la sua lunghezza e soprattutto se cambiano le condizioni del tempo, segue l’itinerario di salita.
Iscrizioni entro giovedì 11 giugno
Attrezzatura: imbracatura, moschettoni a ghiera, casco, lampada frontale, abbigliamento idoneo all’alta quota.
Sacco lenzuolo per dormire in rifugio. Tessera CAI per chi è socio.
Ritrovo di partenza: Piazza Caio Mario orario da definire
Coordinatore di gita: Daniele CARDELLINO Cell. 366 3247130