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Rifugio Don Martini da Sambuco
Domenica 10 agosto 2025 (evento passato)
Tipo attività: Escursione Semplice
Sezione di Cuneo
Responsabile: Goletto/Silvestro
Programma
Da Sambuco 1180 m e dopo un tratto nei boschi ci si eleva con una lunga serie di tornanti fino al Gias Mure 1830 m. Una bella mulattiera entra infine nella zona dei pascoli dove si trova il rifugio Don Martini 2068 m.
Località di partenza Sambuco
Dislivello 900 m
Tempo per la salita 3 ore circa
Mezzo di trasporto auto proprie: all'atto dell'adesione comunicare la disponibilità dell'auto
PARTENZA ore 7,30 da Cuneo piazza Costituzione.
Per informazioni ed iscrizione telefonare entro venerdì 8 agosto ai coordinatori:
Adriano Goletto 333 574 6610 - Mariangela Silvestro 338 885 3302
Località di partenza Sambuco
Dislivello 900 m
Tempo per la salita 3 ore circa
Mezzo di trasporto auto proprie: all'atto dell'adesione comunicare la disponibilità dell'auto
PARTENZA ore 7,30 da Cuneo piazza Costituzione.
Per informazioni ed iscrizione telefonare entro venerdì 8 agosto ai coordinatori:
Adriano Goletto 333 574 6610 - Mariangela Silvestro 338 885 3302
Relazione
Prima di parlarvi della gita in sé vi vorrei raccontare chi era Don Franco Martini, per tutti Don Frenk: era un parroco della media-alta Valle Stura molto appassionato di montagna e di sci-alpinismo tragicamente scomparso in una gita con gli sci a Febbraio 2006. Sembra che stesse salendo verso una cima sopra Ferrere (Punta Incianao) quando ormai quasi all’uscita di una conca una slavina lo ha travolto! Di sera non vedendolo arrivare per la Messa si sono preoccupati e poi si sa come procedono queste cose: la ricerca dell’auto ecc. ecc….. Don Frenk ora riposa nel Cimitero di Boves. Ma veniamo alla nostra gita: partiamo da Sambuco in una decina di partecipanti e un bravo cane che farà tanti bagni nel rio (beato lui….) seguendo per un pezzo la stradina che porta alla borgata di Chiardoletta per poi deviare ed iniziare a salire su un sentierino nella pineta. In una prima parte esso non ha pendenze eccessive ed è abbastanza ombreggiato, ma poi….. iniziano una lunga serie di tornanti pietrosi che permettono di superare un grosso salto di roccia ed il sottostante Rio della Madonna, scorre incassato tra alte pareti rocciose. Finalmente il grosso della salita sta finendo nella conca superiore mentre arriviamo al Gias Mure. Nei pressi c’è il bivio per salire al famoso Monte Bersaio (o Bersajo) la montagna tutta pinnacoli che si erge sopra Sambuco ben visibile dalla strada che risale la valle Stura. Pare che l’attuale nome del monte derivi dal fatto che i gallo-ispani volti ad invadere il Piemonte nel 1744 usassero la parete per fare esercitazioni di tiro con i loro cannoni (così dice la leggenda). Qui c’è una stradina che arriva dal lontano Colle della Bandia e permette al margaro di arrivare con il fuoristrada; per arrivare alla nostra meta mancano ancora circa 260 m di dislivello sulla assolata stradina e finalmente verso mezzogiorno raggiungiamo il Rifugio Don Franco Martini presso la Grangia Bastiera ove è situato un ampio abbeveratoio alimentato da una fresca fontana. Il modesto Rifugio è un vecchio ricovero dei margari riadattato: solitamente è chiuso, per poterne usufruire occorre prendere la chiave a Sambuco. La gita termina con una piacevole sosta al Bar di Sambuco.
Renato Fantino