Col di Lana
Sabato 27 giugno 2026
Tipo attività: Escursione Semplice
Sezione di Mestre
Responsabile: Scarpa Mario e Luciano Furlan
Programma
Ritrovo in sede GM a mestre ore 6:40
Punto di partenza
Pieve di Livinallongo, fraz. Palla, circa ore 9:30
Difficoltà
E
Dislivello
+811 mt
Itinerario
11km scarsi – durata prevista 5 ore (pause escluse)
Carta e sentiero
Tabacco 015; Sentieri CAI, 21 e 21 bis
Trasporto
Auto propria condivisa con partecipanti
Direttore escursione
Scarpa Mario e Luciano Furlan
Adesioni Alberto Miggiani, 335 5464368
Pranzo Al sacco
Introduzione: Il Col di Lana è un contrafforte di origine vulcanica che si diparte, a sud, dall’imponente bastione dolomitico del Settsass. Noto per essere stato, all’inizio della grande guerra, teatro di cruentissimi quanto insensati eventi bellici, tanto da esser chiamato “Col del sangue”, è anche un notevole belvedere frequentato fin prima della guerra da escursionisti e, data la grande varietà della flora alpina, da botanici.
Escursione
Lasciate le auto nel piccolo parcheggio prima di Palla, prendiamo la strada di origine militare che dopo alcuni tornanti conduce ad un ripiano prativo dove si trova un ex rifugio alpino trasformato in museo dedicato alla Grande Guerra. Continuiamo sulla rotabile nel bosco oltrepassando dopo un km una deviazione sulla sinistra. Si esce dal bosco presso il “Coston d’Agai” e si giunge, poco dopo ad un risalto chiamato il “Cappello di Napoleone”. Da qui la strada militare diventa una mulattiera che con un’ampia ansa attraversa il vallone del Ru da Risa. Più avanti la mulattiera si restringe ancora diventando un sentiero un po ripido seguendo il quale giungiamo sulla sommità di una cima chiamata “Panettone”. Il sentiero corre sul filo del crinale incrociando diversi siti di guerra fra cui, poco sotto la cima, il luogo dove fu scavata la “galleria S. Andrea” nella quale fu collocata la mina per far crollare la cima del monte. Ancora un piccolo strappo e siamo in cima.
Per il ritorno percorriamo il crinale orientale fino ad un’insellatura prativa. Da qui seguendo il sentiero 21 bis giungiamo ad una baita a quota 2019 m posta sul fondo di un impluvio. Abbandonando il sent. 21 prendiamo una mulattiera sul fianco destro dell’impluvio che ci porta al Coston d’Agai e quindi al paese. Ancora poche centinaia di metri su strada e siamo a Palla.
Note 1: Si consiglia di portare abbondante acqua, calzature adatte alla montagna e crema solare.
Note 2: Sosta intermedia al panificio pasticceria Baietta 4e14 in via G. Protti 4 Longarone.
*) le escursioni sono per soci. Per chi non conosce la GM può partecipare alla prima escursione versando, una tantum, la quota per l’assicurazione. Alla escursione successiva, la persona interessata deve quindi essere iscritta. La quota per assicurazione non è detraibile dalla quota sociale annuale.