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Alpi Carniche. Trek da Forni di Sopra - Casera Tartoi - Monte Tiarfin - Passo della Mauria - Rifugio Giaf
Domenica 26 luglio 2026
Mercoledì 29 luglio 2026
Tipo attività: Escursione Esperti
Sezione di Venezia
Responsabile: Claut - Malusa
Programma
Partenza: Piazzale Roma con mezzi propri.
Punto di partenza: Forni di Sopra - piazzale della cabinovia (907 m.) (UD).
Equipaggiamento: Normale da escursionismo, bastoncini, scarponi da trekking con protezione delle caviglie, zaino, abbigliamento consono alla stagione, sacco lenzuolo, frontale e quanto necessario per 4 giorni di uscita (asciugamani, ciabatte, ecc.).
Si segnala che è meglio portare contante perché i rifugi hanno difficoltà di linea dati per i pagamenti elettronici.
Cartografia: Carta Tabacco 1:25000 Foglio 002 – Forni di Sopra, Ampezzo, Sauris, Alta Val Tagliamento.
Geolocalizzazione: App Mapy.cz – gratuita – scaricare preventivamente con wi-fi di casa: mappe non in linea – Italia – Italia nord-orientale: Friuli-Venezia Giulia. Questa app riconosce quasi tutti i sentieri esistenti e, anche in assenza di segnale telefonico, riesce a fornire la propria posizione tramite i 4 satelliti dedicati al Global Positioning System (GPS).
Domenica 26 luglio: Rifugio Giaf
Dislivello: 500 m. circa per il percorso A; 750 m. circa per il percorso B.
Tempo medio di percorso: ore 2½ circa per il percorso A; ore 3½ circa per il percorso B.
Si tratta di una piacevole passeggiata senza difficoltà di 500 m. di dislivello: dal parcheggio seguiremo il Tagliamento, per un tratto, per poi imboccare, a sinistra, la strada sterrata che sale al Giaf; a quota 1107 m. possiamo lasciare la strada sterrata ed imboccare il sentiero CAI n° 346 che conduce al rifugio.
In alternativa c’è un percorso che prevede 750 m. di dislivello e la salita Al Turion (1268 m.), punto panoramico. In tal caso dal parcheggio si imbocca il sentiero n° 371 che sale alla cima del Monte Al Turion, con bella vista panoramica sulla valle di Forni, scendendo si attraversa in quota per imboccare poi il sentiero n°346.
Costo mezza pensione: 75€ a persona, che comprende la cena, il pernotto, e la colazione a buffet.
Lunedì 27 luglio: Da Rifugio Giaf a Casera Tartoi
Dislivello: 920 m. circa di salita; 620 m. circa di discesa.
Tempo medio di percorso: ore 6½ circa.
Dal Rifugio Giaf scenderemo al Passo della Mauria (sentiero n° 341), lungo il percorso possiamo godere del panorama verso Monte Clapsavon e Forni di Sopra; ad un certo punto del sentiero si entra in una faggeta e si guadano due torrenti. Giunti al passo, troviamo un punto di ristoro. Seguiremo la strada verso Laggio per poche centinaia di metri, al secondo tornante si gira a destra (sentiero n° 207) per salire sul versante opposto su strada sterrata; qui incontriamo una vecchia casa ristrutturata, si attraversano i graziosi tabià di Stabie, un po’ più avanti lasciamo sulla sinistra l’Alta Via dei Silenzi e si procede guadando un torrente sotto una cascata artificiale.
Seguendo un sentiero a sinistra, un po’ impervio, si giunge a Casera Lavazeit (aperta, gestita per pranzo ma solo nei fine settimana). Dalla casera si gode di uno splendido panorama verso le Dolomiti Ampezzane con vista anche sulle Tre Cime di Lavaredo. Se la giornata lo permette, è piacevole fare una breve deviazione su sentiero pianeggiante (Sentiero Giovanni Caposassi - CAI 207) verso la funivia del Varmost per godere di un panorama ancora più ampio verso il gruppo di Brenta e Cevedale.
Da Casera Lavazeit saliremo a Forcella Tartoi per sentiero n° 243 su prati, a volte poco visibile, ma senza difficoltà particolari. Dalla forcella si scende, sulle pendici del Monte Piova, verso la Casera Tartoi su sentiero sempre più marcato (sentiero n° 208 nell’ultimo tratto).
Costo mezza pensione: 65€ a persona (+ 0,50 € di tassa di soggiorno), comprende la cena, il pernotto, e la colazione a buffet.
Martedì 28 luglio: Casera Tartoi - Forcella Tiarfin - Casera Tragonia - Casera Tartoi
Dislivello: 750 m. circa o 950 m. circa.
Tempo medio di percorso: ore 5 circa.
Il terzo giorno faremo un giro ad anello per tornare a Casera Tartoi. Si parte, seguendo per un breve tratto il sentiero n° 208 del giorno precedente, procedendo verso destra sempre sul sentiero n° 208 che conduce alla caratteristica conca della “Busa del Tiarfin”, un ambiente maestoso e roccioso, dove incontreremo molte stelle alpine.
Da qui alla Forcella Tiarfin, dove sulla sinistra si vede la sella di Casera Razzo ed il sentiero che la raggiunge. Dalla forcella c’è la possibilità di salire al Crodon del Tiarfin, cima Est (2397 m.). La salita richiede circa 30 minuti e presenta tratti delicati per EE.
Da Forcella Tiarfin procederemo poi a destra, in breve salita, fino alla Forca Rossa.
Dalla Forca Rossa si scende, aggirando massicci rocciosi, per poi procedere sulle praterie di Casera Tragonia, raggiungendo Forcella della Croce e quindi Casera Tragonia (gestita solo per ristoro).
Da Casera Tragonia si segue il sentiero n° 211 che, scendendo di 200 m. per poi risalire di quasi altrettanto, attraverso un bosco fitto permette di raggiungere Casera Tartoi riducendo il dislivello rispetto alla strada sterrata principale.
Costo mezza pensione: 65€ a persona (+ 0,50 € di tassa di soggiorno), comprende la cena, il pernotto, e la colazione a buffet.
Mercoledì 29 luglio: Forni di Sopra e rientro
Dislivello: 810 m. circa di discesa.
Tempo medio di percorso: ore 2½ circa.
L’ultimo giorno da Casera Tartoi scenderemo a Forni di Sopra lungo il sentiero n° 208, una strada sterrata che è sicuramente meno noiosa in discesa. Attenzione verso la fine, a quota 1180 m. dovremo imboccare un sentiero sulla destra che conduce alla località Chianeit e, da qui, lungo la strada e la pista si giunge al parcheggio dove ritroveremo le auto per il ritorno a Venezia.
Punto di partenza: Forni di Sopra - piazzale della cabinovia (907 m.) (UD).
Equipaggiamento: Normale da escursionismo, bastoncini, scarponi da trekking con protezione delle caviglie, zaino, abbigliamento consono alla stagione, sacco lenzuolo, frontale e quanto necessario per 4 giorni di uscita (asciugamani, ciabatte, ecc.).
Si segnala che è meglio portare contante perché i rifugi hanno difficoltà di linea dati per i pagamenti elettronici.
Cartografia: Carta Tabacco 1:25000 Foglio 002 – Forni di Sopra, Ampezzo, Sauris, Alta Val Tagliamento.
Geolocalizzazione: App Mapy.cz – gratuita – scaricare preventivamente con wi-fi di casa: mappe non in linea – Italia – Italia nord-orientale: Friuli-Venezia Giulia. Questa app riconosce quasi tutti i sentieri esistenti e, anche in assenza di segnale telefonico, riesce a fornire la propria posizione tramite i 4 satelliti dedicati al Global Positioning System (GPS).
Domenica 26 luglio: Rifugio Giaf
Dislivello: 500 m. circa per il percorso A; 750 m. circa per il percorso B.
Tempo medio di percorso: ore 2½ circa per il percorso A; ore 3½ circa per il percorso B.
Si tratta di una piacevole passeggiata senza difficoltà di 500 m. di dislivello: dal parcheggio seguiremo il Tagliamento, per un tratto, per poi imboccare, a sinistra, la strada sterrata che sale al Giaf; a quota 1107 m. possiamo lasciare la strada sterrata ed imboccare il sentiero CAI n° 346 che conduce al rifugio.
In alternativa c’è un percorso che prevede 750 m. di dislivello e la salita Al Turion (1268 m.), punto panoramico. In tal caso dal parcheggio si imbocca il sentiero n° 371 che sale alla cima del Monte Al Turion, con bella vista panoramica sulla valle di Forni, scendendo si attraversa in quota per imboccare poi il sentiero n°346.
Costo mezza pensione: 75€ a persona, che comprende la cena, il pernotto, e la colazione a buffet.
Lunedì 27 luglio: Da Rifugio Giaf a Casera Tartoi
Dislivello: 920 m. circa di salita; 620 m. circa di discesa.
Tempo medio di percorso: ore 6½ circa.
Dal Rifugio Giaf scenderemo al Passo della Mauria (sentiero n° 341), lungo il percorso possiamo godere del panorama verso Monte Clapsavon e Forni di Sopra; ad un certo punto del sentiero si entra in una faggeta e si guadano due torrenti. Giunti al passo, troviamo un punto di ristoro. Seguiremo la strada verso Laggio per poche centinaia di metri, al secondo tornante si gira a destra (sentiero n° 207) per salire sul versante opposto su strada sterrata; qui incontriamo una vecchia casa ristrutturata, si attraversano i graziosi tabià di Stabie, un po’ più avanti lasciamo sulla sinistra l’Alta Via dei Silenzi e si procede guadando un torrente sotto una cascata artificiale.
Seguendo un sentiero a sinistra, un po’ impervio, si giunge a Casera Lavazeit (aperta, gestita per pranzo ma solo nei fine settimana). Dalla casera si gode di uno splendido panorama verso le Dolomiti Ampezzane con vista anche sulle Tre Cime di Lavaredo. Se la giornata lo permette, è piacevole fare una breve deviazione su sentiero pianeggiante (Sentiero Giovanni Caposassi - CAI 207) verso la funivia del Varmost per godere di un panorama ancora più ampio verso il gruppo di Brenta e Cevedale.
Da Casera Lavazeit saliremo a Forcella Tartoi per sentiero n° 243 su prati, a volte poco visibile, ma senza difficoltà particolari. Dalla forcella si scende, sulle pendici del Monte Piova, verso la Casera Tartoi su sentiero sempre più marcato (sentiero n° 208 nell’ultimo tratto).
Costo mezza pensione: 65€ a persona (+ 0,50 € di tassa di soggiorno), comprende la cena, il pernotto, e la colazione a buffet.
Martedì 28 luglio: Casera Tartoi - Forcella Tiarfin - Casera Tragonia - Casera Tartoi
Dislivello: 750 m. circa o 950 m. circa.
Tempo medio di percorso: ore 5 circa.
Il terzo giorno faremo un giro ad anello per tornare a Casera Tartoi. Si parte, seguendo per un breve tratto il sentiero n° 208 del giorno precedente, procedendo verso destra sempre sul sentiero n° 208 che conduce alla caratteristica conca della “Busa del Tiarfin”, un ambiente maestoso e roccioso, dove incontreremo molte stelle alpine.
Da qui alla Forcella Tiarfin, dove sulla sinistra si vede la sella di Casera Razzo ed il sentiero che la raggiunge. Dalla forcella c’è la possibilità di salire al Crodon del Tiarfin, cima Est (2397 m.). La salita richiede circa 30 minuti e presenta tratti delicati per EE.
Da Forcella Tiarfin procederemo poi a destra, in breve salita, fino alla Forca Rossa.
Dalla Forca Rossa si scende, aggirando massicci rocciosi, per poi procedere sulle praterie di Casera Tragonia, raggiungendo Forcella della Croce e quindi Casera Tragonia (gestita solo per ristoro).
Da Casera Tragonia si segue il sentiero n° 211 che, scendendo di 200 m. per poi risalire di quasi altrettanto, attraverso un bosco fitto permette di raggiungere Casera Tartoi riducendo il dislivello rispetto alla strada sterrata principale.
Costo mezza pensione: 65€ a persona (+ 0,50 € di tassa di soggiorno), comprende la cena, il pernotto, e la colazione a buffet.
Mercoledì 29 luglio: Forni di Sopra e rientro
Dislivello: 810 m. circa di discesa.
Tempo medio di percorso: ore 2½ circa.
L’ultimo giorno da Casera Tartoi scenderemo a Forni di Sopra lungo il sentiero n° 208, una strada sterrata che è sicuramente meno noiosa in discesa. Attenzione verso la fine, a quota 1180 m. dovremo imboccare un sentiero sulla destra che conduce alla località Chianeit e, da qui, lungo la strada e la pista si giunge al parcheggio dove ritroveremo le auto per il ritorno a Venezia.
E' disponibile il PDF della gita