Sezione di P.G.Frassati



(30.11.2013 , discorso agli universitari)

L’impegno di camminare nella fede e di comportarvi in maniera coerente col Vangelo vi accompagni in questo tempo di Avvento, per vivere in modo autentico la commemorazione del Natale del Signore. Vi può essere di aiuto la bella testimonianza del beato Pier Giorgio Frassati, il quale diceva – universitario come voi - diceva: «Vivere senza una fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere in una lotta continua la verità, non è vivere ma vivacchiare. Noi non dobbiamo mai vivacchiare, ma vivere» (Lettera a I. Bonini, 27.II.1925).

( Angelus 6.10.2013)

“Tutti conosciamo persone semplici, umili, ma con una fede fortissima, che davvero spostano le montagne!“ 


Da Osservatore Romano 23.12.2013, un inedito di Jorge Mario Bergoglio, scritto in onore del sacerdote salesiano (amico della sua famiglia) Enrique Pozzoli, dal quale ha ricevuto il battesimo il 25 dicembre del 1936 :

"La nonna, Rosa Margarita Vasallo de Bergoglio (la donna che ha avuto il maggiore influsso nella mia vita) lavorava nella nascente Azione Cattolica: teneva conferenze dappertutto (sino a poco tempo fa ne avevo una, pubblicata su un volantino, che aveva tenuto a S. Severo di Asti sul tema: "San Giuseppe nella vita della nubile, della vedova e della sposa")». "Sembra - rivela nel testo il futuro Papa Francesco - che mia nonna dicesse cose che non piacevano alla politica di allora".
Siamo nei primi anni del Fascismo e l'azione delle camicie nere è particolarmente pervasiva, tanto che ne fa le spese anche nonna Rosa. "Una volta - racconta Bergoglio nel suo scritto su don Pozzoli - le chiusero la sala dove doveva parlare, e allora lei salì su un tavolo e face un comizio per strada. Conosceva il Beato Pier Giorgio Frassati, e lavorava insieme alla professoressa Prospera Gianasso (che ha avuto grande influenza nell'Azione Cattolica Italiana)".