Sezione di Ivrea



Il bivacco Gino Carpano



Il bivacco Gino Carpano si trova al centro del Piano delle Agnelere alla testata del vallone di Piantonetto.
L’accesso è possibile tutto l’anno dalla diga del Lago di Teleccio (1950 m.) con sentiero e poi per la via diretta “della Gorgia” (attrezzata con catene) oppure per la via normale nel canalone a destra. Difficoltà E, tempo 3h.
La scelta del sito è strategica, come punto d’appoggio a innumerevoli ascensioni: Becco di Valsoera, P. Teleccio, P. Scatiglion, P. D’Ondezana, Torre del gran S. Pietro, Testa di Money, Torre Rossa di Piantonetto, Monte Nero, Becco della Pazienza, Roccia Viva, Gemelli Occ. e Orient., Becca di Gay, Becchi della Tribolazione.
Il primo bivacco fu costruito nel 1937 dalla Sezione di Torino della GM. La sezione di Ivrea ne ottenne la custodia. La struttura fu completamente ricostruita e inaugurata il 25 settembre 1966.
Nel 1992 considerando l’inadeguatezza di capienza del bivacco alle necessità alpinistiche della zona, la sezione di Ivrea, nel proprio settantennio di fondazione lo sostituisce.
La nuova costruzione è posizionata un poco più alta a 2880 m., ha una colorazione grigio satinato e può ospitare 10 persone ed è dotata di materassi, cuscini, stoviglieria, panche e attrezzatura di pulizia.
Il vecchio bivacco viene donato alla sezione di Genova che nel ’98 lo colloca in prossimità della vetta del Buc di Nubiera (3215 m.), cima situata sulla lunga cresta che dal Col di Nubiera conduce al Brec de Chambeyron. Viene intitolato al socio Renato Montaldo.

Per contribuire alla manutenzione del bivacco dopo un pernottamento è possibile effettuare un versamento sul conto corrente della sezione (IBAN IT15E0200830545000002103358), indicando chiaramente la causale "CONTRIBUTO CARPANO".


Maggiori informazioni sull'itinerario sono disponibili alla pagina di questo sito dedicata ai rifugi e sul sito www.gulliver.it


Scarica la traccia GPS (formato GPX)

 

Libretti di Bivacco

Grazie al contributo di alcuni soci abbiamo reso possibile la consultazione online di tutti i libretti di bivacco a partire dal 1966 fino al 2003 (l'ultimo libretto disponibile è ancora in loco), tramite scansione di tutte le pagine, suddivisi a coppie di due anni per facilitare il download e la lettura.
Quale migliore occasione per rivivere i ricordi di montagna propri o dei propri compagni di scalata?

Libretto bivacco 1937-1940 (*)
Libretto bivacco 1966-1967
Libretto bivacco 1968-1969
Libretto bivacco 1970-1971
Libretto bivacco 1972-1973
Libretto bivacco 1974-1975
Libretto bivacco 1976-1977
Libretto bivacco 1978-1979
Libretto bivacco 1980-1981
Libretto bivacco 1982-1983
Libretto bivacco 1984-1985
Libretto bivacco 1986-1987
Libretto bivacco 1988-1989
Libretto bivacco 1990-1991
Libretto bivacco 1992-1993
Libretto bivacco 1994-1995
Libretto bivacco 1996-1997
Libretto bivacco 1998-1999
Libretto bivacco 2001-2002
Libretto bivacco 2003

(*) Il file scannerizzato del libretto 1937-1940 è di proprietà del Museo Nazionale della Montagna di Torino ed è stato concesso in gentile concessione alla Giovane Montagna. Può essere visionato, ma non stampato o inoltrato a terzi.
La digitalizzazione è stata realizzata nell’ambito di iAlp progetto di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia Francia 2014-2012.