Sezione di Modena



c/o Maria Agata Carretti
Via Ridolfi 93
41124 Modena Tel. 349 0717144

Ritrovo settimanale:
Venerdì dalle 21.15 alle 23.00


Breve storia della sezione L’incontro con la Giovane Montagna fu casuale, quando, partecipando ad un incontro sulla figura di Pier Giorgio Frassati a Verona, il 24 ottobre del 1992, alcuni di noi ebbero l’occasione di incontrare ufficialmente l’Associazione. Fu simpatia ed amicizia a prima vista. Il 19 dicembre dello stesso anno, con la “benedizione” del compianto Presidente Centrale ‘Gep’ Pesando è iniziata l’avventura. Nei primi anni della nostra appartenenza alla Giovane Montagna ci siamo affacciati alla realtà nazionale dell’Associazione partecipando alle varie iniziative promosse dalle Sezioni come le “Benedizioni degli Alpinisti e degli Attrezzi”, i “Convegni Intersezionali Estivi”, le annuali “Assemblee dei Delegati” o la leggendaria “Quattro Passi di Primavera”, conoscendo e facendoci conoscere. Alcuni dei nostri giovani hanno frequentato le settimane di pratica sci-alpinistica, alpinistica ed escursionistica, imparando l’arte e la gioia dell’arrampicare, mettendole poi a disposizione degli altri associati. Negli anni successivi la nostra attività si è volta a conoscere (e far conoscere agli amici delle altre sezioni) l`Appennino Tosco-Emiliano. Molte nostre attività sono volte ad allacciare e consolidare l`amicizia e la comunione con le altre Sezioni. Abbiamo offerto organizzazione ed ospitalità a tre importanti momenti di manifestazione nazionale. Le “Benedizioni degli Alpinisti e degli Attrezzi” tenutesi a sezioni riunite, una prima volta nel 1996 a Fiorano Modenese e al Parco delle Salse di Nirano, rimasta “storica” per la partecipazione di oltre 400 persone, e nel 2003 al Parco Naturale delle Casse di Espansione del Secchia e al Santuario della Fonte di S. Geminiano a Cognento. Nell’Ottobre del 2007 abbiamo poi ospitato l’Assemblea dei Delegati con una folta partecipazione di Delegati e di amici delle varie Sezioni GM. Anche l’avventura del “Sentiero del Pellegrino” nacque da un’idea partita dalla nostra Sezione e approvata dall’Assemblea dei Delegati del 1997 a Venezia. La Sezione partecipò dapprima con la presentazione del tracciato di massima e poi con lo studio dettagliato della tratta “Modena – Gambassi Terme”, che, nel 1999, fu percorsa da diversi soci, alcuni dei quali proseguirono il cammino fino a Roma. Nella primavera del 2007 abbiamo sperimentato una variante al percorso originario del Sentiero e con diversi amici di varie Sezioni abbiamo camminato fra Marano sul Panaro e Zocca. La nostra attività è prevalentemente rivolta a conoscere e a far conoscere, sotto tutti gli aspetti e con escursioni di diversa difficoltà, l’Appennino tosco-emiliano (principalmente modenese, ma anche bolognese, reggiano e toscano-ligure); in questa ricerca abbiamo spesso coinvolto gli amici di diverse altre sezioni, ai quali abbiamo anche fatto conoscere “turisticamente” la nostra città d’assoluta pianura. Abbiamo pure cercato di ampliare i nostri orizzonti, anche unendoci alle attività delle altre sezioni, sulle Alpi del Piemonte e Valle d’Aosta, del Trentino-Alto Adige, del Friuli, del Veneto, dell’Italia Centro-Meridionale: lungo il percorso del Sentiero del Pellegrino, ma anche sulle Apuane, sull’Isola d’Elba, sui Monti Sibillini, sui monti della Costa Amalfitana. Dalla fine di dicembre 2005 abbiamo finalmente un luogo stabile per gli incontri dei soci. Si trova in Via Carlo Sigonio 412, appena fuori dall`antica (e non più esistente) cinta muraria, non lontano dal "Bastione S. Pietro".