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Silvano Mezzenzena
Il sentiero del discepolo



Il sentiero del discepolo Un pellegrinaggio in Terrasanta è un`esperienza che chiunque nella vita dovrebbe fare: non mancano le offerte ben organizzate dalla pastorale dei Frati Francescani, nell`ambito della Custodia di Terra Santa, che fanno affidamento sulla buona ospitalità della rete di strutture francescane “Casa Nova”.
Il tema della “Peregrinatio in loca santa” è diffuso anche nella letteratura. Dall` “Itinerarium Egeriae”, prezioso manoscritto latino del V secolo custodito in Arezzo, in cui si narra un viaggio a Gerusalemme della pellegrina Egeria, a frate Niccolo` da Poggibonsi, che 800 anni fa redasse un diario fedele di un itinerario in Terrasanta con i suoi compagni (poi periti nel viaggio), fino a Francesco Petrarca, che in una lettera descrive un percorso da Genova alla Terrasanta, basato solo sui resoconti di chi lo aveva effettivamente fatto in nave, nutrendo terrore per la navigazione (“Itinerarium breve de Ianua usque ad Ierusalem et Terram Sanctam”, 1358)!
Comunque guadagnare la salita al monte Tabor, osservare la distesa del lago di Tiberiade dal monte delle Beatitudini, ammirare gli oltre 7.000 anni di storia nel parco archeologico dell`oasi di Gerico o salire al vicino Monastero ortodosso delle Tentazioni sul monte Quruntul per gustarne anche il panorama, sono sensazioni indimenticabili che valgono un viaggio, specie se animato dalla fede e dal desiderio di conoscere i luoghi della predicazione, morte e resurrezione di Gesù Cristo.
Idea ancor più fascinosa è proporre un cammino a piedi attraverso la Galilea, la Samaria e la Giudea, senza alcuna segnaletica evidente, ma con l`ausilio di una guida accurata, affiancata da una App dedicata (dotata di geolocalizzazione con Gps), disponibile su “App Store” e “Google Play”, che traccia un percorso per pellegrini e viaggiatori moderni, che intendono seguire verso Gerusalemme le stesse antiche strade attraversate da Gesù e dai suoi discepoli.
È l`obiettivo raggiunto dalla recente pubblicazione “Il Sentiero del Discepolo”, edizioni Terra Santa, ideato e curato da Silvano Mezzenzana.
Non sono stati inventati passaggi secondari o scorciatoie: sono i Vangeli sinottici che tracciano la mappa di base di questo “Sentiero” (in particolare il Vangelo di Luca, inserito nella seconda parte della guida), che descrivono il cammino di Gesù e degli Apostoli, indicando alcune località che ne hanno scandito il tragitto: il Monte della Trasfigurazione, Nàim, i villaggi della Samaria, Sichem, Efraim, Gerico e Betania.
«Queste sono diventate le coordinate principali del nostro sentiero», dice Mezzenzana, di professione esperto di viaggi e da decenni appassionato di studi biblici. Ad esso sono state semplicemente aggiunte alcune località come Burkin e Sebaste, che hanno una memoria cristiana antica, almeno bizantina. Il sentiero è emerso, quindi, «con una sua logica quasi obbligata ››.
Seguendo una via diretta da Nazaret a Gerusalemme in 11 tappe, attraversando (in tutta sicurezza) anche i Territori palestinesi, il Sentiero del Discepolo si pone come un gesto di pace in un contesto ancora afflitto da grandi problemi, che periodicamente si ripropongono.
A chi intraprende il viaggio grazie anche a questa guida, suggeriamo una tappa iniziale a nord come premessa a Banyas, sotto le alture del Golan, per una passeggiata tra il clamore delle acque sorgive del Giordano ai piedi del massiccio dell`Hermon, nella rigogliosa natura che la circonda, in contrasto con la sponda Giordana.
Il cammino è la metafora dell’esperienza umana: per questo il percorso è dedicato a tutti coloro che amano muoversi per motivi spirituali, culturali o di puro piacere. L`itinerario spirituale è accompagnato nel testo dalle penetranti riflessioni del card. Martini.

Andrea Ghirardini

Silvano Mezzenzana, “IL SENTIERO DEL DISCEPOLO, Da Nazaret a Gerusalemme sulle tracce di Gesù”, Edizioni Terra Santa, Milano 2018, pagine 224, euro 16,00




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