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Ella Torretta
La montagna nel cuore



La montagna nel cuore Ce l`ha veramente nel cuore la montagna l`autrice. Non lo dice soltanto il titolo di questo suo ultimo impegno ma la conoscenza di lunga data, con una frequentazione dalla quale abbiamo avuto modo di entrare nel suo mondo poetico e culturale, ove esprime le molteplici sfaccettature della sua sensibilità e della sua finezza d`animo.
Non è nuova Ella Torretta a mettere in stampa, a beneficio di una più vasta platea di lettori, quanto il cuore le “ditta dentro".
E’ del 1992 Andar per valli e ricordi, dalle cui pagine antologiche partecipa sensazioni, stati d`animo maturati e coltivati nel suo attento andare “urbano e montano". Sì, perché eclettica è la sua formazione, che si intreccia parimenti in un`anima meneghina di rigorosa ascendenza e in un`anima montanara che la porta per i sentieri delle valli lombarde per assaporare spazi di silenzi e nutrimento poetico. E al suo fianco il consorte, la cui presenza discreta ritroviamo affettuosamente riportata in pagina.
Eclettica s`è detto. E con interessi che praticamente convivono. Meneghina Ella Torretta, con una connotazione non soltanto di tradizione, ma che si rivela salvaguardia di una storia, di una cultura, di una lingua che riporta ai Maggi, ai Porta, ai Praga, a quella Milano anche manzoniana che si respira lungo i navigli o nella quiete feriale di luoghi minori del centro storico.
Dopo l`esordio son seguite altre esperienze letterarie, sul versante della sua anima meneghina. Così il suo talento s`è espresso nella recitazione (Compagnia teatrale della Famiglia meneghina) e all`interno della Fondazione Humaniter con la conduzione di corsi rivolti a mantenere viva la cultura della sua città (letteratura, storia, poesia, grammatica). lmpegnandosi in questo ambito ecco scaturire la raccolta di racconti meneghini Cont on sorris e una visitazione della sua città attraverso I quartieri di Milano e Fontan de Milan, pozz laghet te sbilz d’acqua.
Ora con La montagna nel cuore Ella Torretta ritorna alle sue valli montane, non dimenticando però l`omaggio alla sua cultura originaria. Sono venticinque i titoli dei racconti usciti dalle sue riflessioni montane, ma nell`indice si raddoppiano perché vi troviamo la versione nella parlata dei Maggi, dei Porta, dei Praga.
Ma l`aspetto linguistico non ci coinvolge più di tanto perché ci interessa di più entrare in quanto la parola scritta intende parteciparci. Stati d`animo appunto dell`andar per monti, del peregrinare da un rifugio all`altro, ove si ritrovano pure i nostri passi di tante giornate di montagna.
Dante Colli nella sua prefazlone parla di “buona notizia", cioè di pagine che regalano il senso vero di una giornata tra i monti, in un andar dialogante con i silenzi che riempiono il cuore.
Una “buona notizia" che accogliamo e che vale per rutti, indipendentemente dall`anagrafe. V`è il momento in cui anche l`alpinista che chiede di più alle montagne sa fermarsi, o camminare a passo più lento, per metabolizzare l’introspezione. E’ ll messaggio che Ella Torretta ci affida.
Messaggio reso ancor più invitante da Flavio Vettori, che ci accompagna, di pagina in pagina, con le sue briose formichine.

Giovanni Padovani

La montagna nel cuore, di Ella Torretta, edlzione fuori commercio, con ampio corredo illustrativo di Fabio Vettori, pagine 154.



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