Sezione di Milano



Pellegrinaggio alla Madonna della Corona (VR)
8/12/2017


































































Data VENERDI’’ 8 DICEMBRE 2017 – FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
Meta della gita PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA CORONA

insieme agli amici delle sez. di Verona, Modena, Venezia, …
Area geografica Monte Baldo
Luogo e ora di ritrovo a Milano Parcheggio sul retro della Stazione di Lambrate, ore 7.00
Luogo e ora di ritrovo in loco A Brentino ore 9. Caffè. Partenza a piedi da Brentino alle 9.30
Itinerario per arrivare al luogo di inizio gita Autostrada Milano-Venezia, uscita Peschiera, proseguire per Castelnuovo del Garda, prendere la superstrada per Affi. Alla rotonda di Affi non entrare in autostrada ma prendere Via San Pieretto in direzione Brennero-Modena-Trento. Arrivati sulla SP11 voltare a sinistra e proseguire sulla SP11. Fare attenzione a un bivio: diritti si sale direttamente in auto al Santuario, a dx si prende per Brentino. Proseguire fino a Brentino, girare a sx in Via Santuario e siete arrivati. Parcheggiare appena prima dell’ingresso in paese, sulla sinistra.
Luogo e alt.dell’escurs. Santuario della Madonna della Corona (775 m)
Difficoltà Escursionistica
Dislivello in salita 640 m. Durante la salita reciteremo il santo rosario.
Itinerario Lo storico sentiero che dal fondo della Val d'Adige, in località Brentino, sale al Santuario della Madonna della Corona è uno degli itinerari più belli e frequentati del veronese, sia per gli aspetti paesaggistici e le valenze culturali, sia quale vera e propria Via Crucis di fede. Il Venerdì Santo viene percorso in processione recitando il rosario e trasportando una statua della Madonna Addolorata. Se il Santuario è indubbiamente uno dei più suggestivi ed il più ardito d'Italia, il sentiero storico non è da meno e permette di raggiungere la Basilica nel modo migliore. Da Brentino si sale la caratteristica scala selciata. Poco dopo il sentiero s'inoltra nella boscaglia e più oltre si trova la croce di cemento che domina la valle e la prima stazione della Via Crucis. A metà percorso, quando uno scorcio permette di vedere alto il Santuario, la traccia aggredisce decisamente la verticale parete del Monte Cimo. Sembra non vi siano passaggi praticabili. Ed invece un'arditissima scalinata, completamente scavata nella roccia, incide la parete verticale e sale a zig zag, cambiando direzione in una suggestiva grotta, e guadagna il ripidissimo terrazzo pensile dirimpettaio alla nicchia del Santuario. Un ponte a due campate di pietra getta un passaggio sul burrone e si appoggia alla verticale parete sotto il Santuario che si raggiunge tramite una scalinata completamente scavata nella roccia con i caratteristici sette capitelli che richiamano i Sette Dolori di Maria. Il seicentesco ponte è chiamato 'Ponte del Tiglio' per il fatto che fino ad allora il passaggio si affrontava scavalcando un albero di tiglio cresciuto di traverso causa un grosso masso. Quest'ultimo tratto, dove la scala nei pressi del ponte è sbarrata da un cancello ed un muro, è l'esposto percorso originario anche per i pellegrini provenienti dal soprastante paese di Spiazzi prima della costruzione, nel 1922, della galleria che permette un facile accesso dal piazzale dove arrivano i bus-navetta.
Messa Ore 12 al Santuario
Modalità pranzo Pranzo ore 13.30 alla Casa Stella Alpina a Spiazzi, salendo 20 min. a piedi dal Santuario. Costo del pranzo: adulti 17 euro, bambini 7 euro.
Ora di rientro prevista Ore 19.30
Abbigliamento Normale da escursione invernale (berretto caldo e guanti). Può fare parecchio freddo perché tutta la salita si svolge sul versante nord. Possibilità di sentiero innevato (daremo maggiori informazioni in prossimità della data). No scarpe da ginnastica.
Attrezzatura Necessaria una pila per la discesa in caso di buio. Utili i bastoncini in caso di neve.


 

 















Coordinatore Luigi Tardini, cell. 3408910925, mail luigi@tardini.org
Termine iscrizioni Al più presto possibile per la prenotazione del pranzo, e comunque assolutamente entro martedì 5 dicembre.

 
Ai non-soci viene richiesto un contributo spese di 5 euro, comprensivo dell’assicurazione (per questo sono richiesti nome e cognome, luogo e data di nascita). In caso di rinuncia all’ultimo momento i non-soci sono tenuti a rimborsare comunque il costo sostenuto.



Per ulteriori informazioni: Luigi Tardini