Colle di Luca - 2436 m

Domenica 12 ottobre 2025  (evento passato)

Tipo attività: Escursione Semplice
Sezione di Torino
Responsabile: Alberto ZENZOCCHI



Programma




Località di partenza : Cappella Madonna della Neve - Sampeyre (1722 m)
Dislivello : 828 m
Esposizione : Sud

Da Costigliole Saluzzo si risale la Valle Varaita fino a Sampeyre. Proseguendo oltre, si passa la borgata Calchesio e si svolta poco dopo a destra per Roccia. Si tralascia un bivio a sinistra per Villar e, subito prima della borgata Roccia, si prende a sinistra per Foresto. Si inizia una lunga salita che tocca le borgate Ciampanesio e Pui ed infine raggiunge Colletto di Sopra, ove si lascia l'auto.

Dalla chiesetta della Madonna della Neve di Colletto di Sopra (1711 m) saliremo verso i laghi Cibùo (2187 m), Louserot (2320 m) e Luca (2371 m) alternando sentieri a tratti su sterrati e tracce lungo pascoli di alta montagna. Una volta arrivati al Colle di Luca (2436 m), per chi volesse, sarà possibile salire sulla punta Rasciassa (2664 m).
Torneremo quindi alla Madonna della Neve di Colletto di Sopra (1711 m) scendendo lungo il vallone del Rio Milanese.

Attrezzatura : da escursionismo
Mezzo di trasporto : Auto private
Logistica : Verrà definita la settimana precedente
Coordinatore di gita : Alberto ZENZOCCHI - Cell. 338 8825148
                                   alberto.zenzocchi@alice.it
 



Relazione



Alpe Gran Fumà – 2010 m
12 ottobre 2025

Perché una gita abbia successo sono necessarie alcune condizioni di base.
Al primo posto il fattore meteorologico con tutte le sue variabili, segue la difficoltà del percorso più o meno lungo, ripido, difficile, poi l’interesse estetico che la meta offre: dal panorama a specifiche attrattive naturali quali laghi, cascate, alpeggi; ed infine la distanza dalla città che se non eccessiva riduce tempi e spostamenti per l’avvicinamento.
L’uscita all’alpe Gran Fumà da Forzo proposta (da Alberto Zenzocchi) in sostituzione del previsto Colle di Luca ha centrato in pieno gli obbiettivi: il meteo favorevole con le nebbie confinate in pianura, il vallone di Forzo, non molto distante da Torino e poco frequentato è stato una scoperta per molti.
Il percorso su sentiero abbellito dai caldi colori autunnali ha permesso di scoprire le graziose e ben conservate frazioni Boschietto e Boschiettiera. La parte finale è risultata un po’ ripida, ma il dislivello non eccesivo ha permesso ai partecipanti [ben 17] di raggiungere la meta a 2000 m.
Davanti all’alpeggio Gran Fumà, sotto un sole quasi estivo, giunta l’ora di pranzo dagli zaini è uscito ogni ben di Dio: formaggi, salumi, specialità fatte in casa, vini bianchi e rossi; ed è iniziata una vera festa culinaria.
E dopo?
Bastava tornare alla base affrontando con calma la discesa:
invece la comitiva si è divisa ed alcuni hanno proseguito la salita con l’intento di provare un percorso ad anello per scoprire un’alternativa in discesa. Peccato che il gruppo di avventurosi è stato ingannato dalla eccessiva lunghezza del percorso e solo alcuni sono riusciti a raggiungere il casotto del guardiaparco da dove iniziava la variante, obbligandoli così, data l’ora, al ritorno per la stessa via di salita. Le nebbie dalla pianura salite gradualmente sui pendii hanno avvolto la zona e l’ultima parte della discesa ha preso un deciso sapore autunnale. Le gite che riescono bene lasciano un dolce piacevole ricordo a tutti … o quasi a tutti.

Alberto GUERCI

 
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