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Grandi iniziative
Spedizione Perù 2003
Via Francigena 1999

Breve storia della Giovane Montagna


La crisi del Ventennio

Il Ventennio pose alla G.M. il dilemma: aderire al fascismo o morire.
Fu un periodo di crisi, di equilibrismi per la sopravvivenza, sempre sotto il tiro delle autorità preoccupate di smascherare le più insulse forme di antifascismo. Ciononostante nel '34 l'associazione diviene settosezione del C.A.I., declassamento pesante che la priva di ogni autonomia e la pone di fatto sotto il controllo del Partito Nazionale Fascista che già domina nel C.A.I.
Furono dieci anni di buio totale.


La rinascita e la crescita

Nel 1946 la rinascita e la ricostruzione della nostra completa autonomia fisica e di pensiero.
Il rinnovamento avviene lentamente, ma sempre con forza crescente, spronato da elementi di livello morale e sociale che pongono le basi del nostro futuro nel Congresso di Oropa del 1947 sotto la guida di Natale Reviglio e di Don Luigi Ravelli e poi nel successivo del 1968 a Spiazzi sotto la guida dello stesso Ravelli, di De Mori e Montaldo.


Il futuro

E il rinnovamento del sodalizio continua ancora adesso nel prossimo Convegno Nazionale, in via di definizione, vigorosa crescita, espressione di sempre fresca vitalità di intenti e di pensiero.

Crediamo in un "Alpinismo Sociale" di aggregazione e di appartenenza dove si parla di educazione, di codice morale ma anche di disciplina e di sacrificio dell'individuo per il bene del gruppo; di un alpinismo pacifico per niente "eroico e estremo" su terreni anche (ma non solo!) di mezza montagna, che possa essere alla portata di tutti, anche dei più deboli, per lo meno nella variegata tipologia di attività che Giovane Montagna offre; un alpinismo che permette di conoscere la bellezza della Natura e la bellezza dell'Uomo, come essere umano con tutti i suoi limiti fisici e spirituali, ma anche con le sue potenziali ricchezze interiori. In breve una "montagna umana" condividendo l'amore per il prossimo e per la montagna. Ma "sociale" significa anche "unione con Dio" mediante il comune dialogo della preghiera, una volta raggiunta la cima, e con la celebrazione della S. Eucaristia nell'Assemblea Comunitaria della S. Messa.

Nel 2004 abbiamo felicemente festeggiato i nostri 90 anni di sodalizio: e non li dimostriamo!!!
Ci accingiamo con la forza e il vigore dei nostri ideali cristiani e con la Fede in Dio a raggiungere i prossimi cento anni di associazionismo.


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Storia della G.M.

Parte 1
1914: la nascita
Identità storica

Parte 2
Crisi del Ventennio
Rinascita e crescita
Futuro

Parte 3
Presidenti Centrali
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