|
Sezione di Roma
Oasi di Burano - Isola del Giglio
dal 13/3/2010 al 14/3/2010
Meta di questo week end sarà la Toscana, regione forse troppo spesso ignorata dalle nostre attività
escursionistiche, nonostante le ricchezze naturali e storiche che la caratterizzano.
Visiteremo due località particolarmente suggestive: l’Oasi faunistica di Burano, nella bassa Maremma, e
l’isola del Giglio, separata dall’Argentario da pochi bracci di mare.
Per consentirci di apprezzare pienamente le particolari caratteristiche delle nostre mete, ci
accompagnerà in questi due giorni una simpatica ed esperta guida del WWF, Roberta Margiacchi, che
già nel 2005 ci aveva condotto nella zona del monte Amiata.
SABATO 13 MARZO
Ritrovo: ore 6:45 a Piazzale Ostiense (Acea). Partenza: ore 7:00.
Viaggio con auto private, via autostrada Roma–Civitavecchia e successivamente la statale Aurelia fino
alla stazione di Capalbio, dove alle 9,30 incontreremo la nostra guida.
Proseguiremo poi, con le auto, per il vicino ingresso della
Oasi di Burano, divenuta riserva naturale dello Stato nel 1980. E' una delle 80 aree protette, gestite
dal WWF per conservare habitat e specie rare; si estende per circa 400 ettari di territorio, costituito da
un ampio lago, profondo circa un metro, separato dal mare da una duna costiera lunga una decina di
chilometri. Conta diversi punti di osservazione che consentono di ammirare le molte specie di uccelli
nidificanti, di anatre svernanti, di fauna ornitologica varia.
Terminata la visita, riprenderemo le auto per raggiungere, dopo una ventina di chilometri, Porto S.
Stefano, sul promontorio dell’Argentario. Lasciate le auto in sosta in parcheggio attrezzato, verso le 17 ci
imbarcheremo per l'isola del Giglio (al momento gli orari dei traghetti non sono ancora disponibili),
sbarcando a Giglio Porto, piccolo e pittoresco centro dalle case multicolori, dopo un'ora di traversata.
Confidiamo di poter fare in tempo, per chi lo desiderasse, a partecipare alla Messa prefestiva nella
chiesa di Giglio Porto.
Saremo alloggiati all’hotel Bahamas, sempre in Giglio Porto. Ceneremo quindi in un tipico ristorante di
Giglio Porto.
A conclusione della giornata, la nostra guida Roberta ci illustrerà i percorsi della escursione della
domenica.
DOMENICA 14 MARZO
Dopo la prima colazione, partiremo, alle 8, con il pranzo al sacco, che ognuno si sarà procurato per
tempo. Percorreremo il sentiero n° “2” della cartina che forniremo ai partecipanti per raggiungere, dopo
circa 2 km., il borgo di Giglio Castello (405 m.), cinto da imponenti mura intervallate da torri a pianta
circolare e ancora oggi pressoché intatto nel suo interno.
Da Giglio Castello proseguiremo lungo il crinale dell’isola fino al punto panoramico di Castellucci oppure,
in alternativa, lungo il sentiero n° “9”, verso l’altro punto panoramico del Poggio della Pagana (m. 384)
per indirizzarci poi verso la baia di Campese – dalla parte opposta dell’isola rispetto a Giglio Porto –
lungo un tratto di macchia mediterranea che offre meravigliosi panorami sulla costa ovest. Da Campese
potremo poi tornare al borgo di Giglio Castello con uno dei tanti servizi di taxi collettivi, per rientrare poi
a Giglio Porto in tempo per l’ultimo traghetto del giorno, al momento previsto per le 18:00. All’arrivo a
Porto Santo Stefano riprenderemo le auto lasciate parcheggiate, per il rientro a Roma in serata.
E' possibile che questo programma possa anche essere modificato per tempo dalla nostra guida con
percorsi alternativi (ad esempio, con ritorno via mare a Giglio Porto); nel caso, daremo preventiva
comunicazione agli iscritti.
|
|
|
Torna indietro
|
|