|
|
Inaugurazione Sentiero Frassati Emilia Romagna - Appennino Bolognese
dal 1/5/2010 al 2/5/2010
|
FINALITÀ
In ambito nazionale CAI esiste una rete di Sentieri dedicati al Beato Pier Giorgio Frassati (www.sentierifrassati.org).
Il progetto prevede di istituire un sentiero dedicato in ogni Regione a valenza naturalistica,storica e religiosa. La più alta ispirazione del Beato Pier Giorgio Frassati, alpinista, che con il motto "montagne, montagne, io vi amo", gustava nelle sue ascensioni il particolare piacere della natura e del creato che lo richiamava a Colui che l'ha generato era quella di poter vedere / scoprire "Dio nel creato".
La Giovane Montagna appoggia e condivide il progetto.
LA FIGURA DI PIER GIORGIO FRASSATI
Nasce a Torino il 6 aprile del 1901 da genitori biellesi. Il padre Alfredo è fondatore e direttore del quotidiano "La Stampa", senatore nel 1913 e ambasciatore a Berlino nel 1921-1922. La madre Adelaide è un'appassionata ed affermata pittrice.
Con la sorella Luciana, di un anno minore, frequenta il Liceo-Ginnasio Massimo d'Azeglio e consegue la maturità classica all'Istituto Sociale dei padri Gesuiti. Nel 1918 s'iscrive al Regio Politecnico di Torino nel corso di Ingegneria industriale meccanica con specializzazione mineraria al fine di dedicarsi "a Cristo tra i minatori".
Sviluppa prestissimo una profonda vita spirituale: Gesù nell'Eucaristia e la Santa Vergine - da lui particolarmente onorata nel santuario alpino di Oropa - sono i due poli della sua devozione.
Si iscrive e partecipa attivamente a numerose associazioni (Fuci, Gioventù Cattolica, Club Alpino Italiano, Giovane Montagna), ma il campo della sua massima attività è la Conferenza di San Vincenzo, dove si prodiga nell'aiuto ai bisognosi, ai malati, agli infelici, donando loro tutto se stesso. Nel 1922 entra nel Terz'ordine domenicano assumendo il nome di fra' Gerolamo in ricordo del Savonarola.
Due mesi prima della laurea, a soli 24 anni, la sua esuberante fortezza viene stroncata in cinque giorni da una poliomielite fulminante. Muore il 4 luglio del 1925. I suoi funerali sono un'apoteosi. La tomba di Pollone diviene subito meta di pellegrinaggi. Il suo corpo riposa ora nel duomo di Torino.
Il 20 maggio del 1990 Giovanni Paolo II proclama Beato quel giovane che nel 1980 aveva chiamato "un alpinista tremendo" e nel 1984 aveva indicato come modello agli sportivi del mondo intero.
IL SENTIERO FRASSATI DELL'EMILIA ROMAGNA
Il Sentiero Frassati dell'Emilia Romagna è stato istituito in provincia di Ravenna, nell'alto Appennino Faentino, esattamente nell'Alta Valle del Sintria, in territorio comunale di Brisighella.
Avendo come base di partenza il rifugio UOEI di Fontana Moneta, sono stati individuati due itinerari utilizzando sentieri già esistenti, alcuni dei quali gestiti dalla UOEI in modo da creare due anelli di diversa durata e difficoltà che non limiti la percorrenza ad alcun escursionista.
A) Itinerario della durata di h. 3,5 con partenza da Fontana Moneta, difficoltà E- dislivello 400 m: Fontana Moneta - Cà Poggereto sentiero 545 - Monte Toncone - veduta su Pian di Volpone - Presioletta, diramazione per Presiola e ritorno a Fontana Moneta tramite il sentiero Cai 543;
B) Itinerario della durata di h. 6 con partenza da Fontana Moneta, difficoltà E, dislivello complessivo 900 m.
Fontana Moneta - Cà Poggereto - Monte Toncone - Pian di Volpone - La Valle - Chiesa di Fornazzano, Monte Piansereno, Cà di Malanca, Croce Daniele - Fontana Moneta.
Tutte le ulteriori informazioni sono reperibili presso ogni sezione della Giovane Montagna.
|
|
Torna indietro
|
|